adua-del-vesco-dca-news-melania-romanelli

Bellissima, occhi di giacchio penetranti, e un segreto che non ha avuto paura di rivelare: la sua battaglia contro il mostro dell’anoressia. Ecco la storia di Adua Del Vesco e la sua lotta contro l’anoressia. 


Chi è Adua Del Vesco?

Soprannominata da alcune riviste come l’“Ottava meraviglia del mondo”, l’attrice Adua del Vesco è entrata nei cuori degli italiani dopo la partecipazione al Grande Fratello Vip del 2020.

Classe 1992 e conosciuta all’anagrafe come Rosalinda Cannavò, Adua è di origini siciliane e romana di adozione. A seguito della sua partecipazione al Grande Fratello Vip, che l’ha letteralmente catapultata sotto l’occhio del ciclone, la Del Vesco ha fatto parlare di sé in diverse occasioni. 

Scandali, relazioni e finte tali, un abuso in giovane età, la notorietà e la vita sugli schermi: tutto di Adua è materia “calda”. 

Ultimamente, comunque, la Del Vesco ha fatto parlare di sé per un altro aspetto: la sua salute cagionevole legata ad anni di sofferenza contro i disturbi alimentari.

Adua, infatti, non fa mistero del suo periodo buio contro il mostro dell’anoressia nervosa, portando anche avanti la sua battaglia per aiutare quante più persone possibili si ritrovano a combattere contro questo terribile e pericoloso disturbo alimentare. 

adua-del-vesco-anoressia-dca-news-melania-romanelli

Dal sogno alla realtà del cinema

Poco più che 16enne, Adua si trasferisce a Roma per inseguire il suo sogno di diventare attrice; già qualche anno dopo la sua carriera televisiva inizia a decollare: partecipa alla fiction L’Onore e il Rispetto – nella quale decidere di mantenere il suo pseudonimo – poi recita nel film Sapore di te e ritorna alle serie tv come Il peccato e la vergogna, Rodolfo Valentino la leggenda, Furore, Non è stato mio figlio e Il bello delle donne; ritorna poi al cinema interpretando Veronica Lario in Loro di Paolo Sorrentino.

Tra il 2020 e il 2021, come ho già ricordato, partecipa al Grande Fratello Vip, e proprio in questa occasione racconta il periodo di anoressia e depressione, nel quale viveva in perenne lotta con il suo corpo. 

A 12 anni, del resto, Adua/ Rosalinda aveva subito un abuso da una persona a lei molto vicina e che conosceva molto bene, evento che l’aveva segnata nel profondo, lasciandole una cicatrice mai rimarginata, e che aveva proprio scalfito la sua sicurezza e amplificato il suo disturbo alimentare.


La dura legge dello showbiz

Qualche tempo dopo essere arrivata a Roma e aver fatto ingresso nel mondo del cinema e della televisione, Adua si scontra molto presto con i diktat imposti dalla società, ma anche del piccolo e grande schermo.

Le veniva fatto notare più volte durante i provini, infatti, che il suo corpo era troppo formoso…  e questo ovviamente, per una ragazza giovane con il sogno nel cassetto di diventare famosa, aveva rappresentato un duro colpo alla sua identità. Come racconta al noto settimanale Grand Hotel:

“Ho iniziato a contare ogni caloria che mettevo nel piatto. Se all’inizio mangiavo 80 grammi di pasta, con il tempo sono arrivata a 40, poi a 20, fino a eliminarla del tutto. E lo stesso facevo con carne, pesce e verdure. Ormai ero vittima dell’anoressia”.


Adua vs. anoressia: una battaglia solitaria

Temendo di non poter lavorare per via del suo aspetto, quindi, inizia a mangiare sempre meno, arrivando a sfiorare il peso di 32 chili (momento che aveva preoccupato la sua famiglia, che vedeva Adua troppo magra anche per il mondo dello spettacolo).

Mentre l’anoressia si accompagnava alla depressione, Adua passava le giornate a fissare il soffitto sdraiata nel suo letto. Racconta aneddoti strazianti di quel periodo – quali ad esempio la madre che doveva farle la doccia perché lei non aveva le forze per farlo. 

Oppure quando, per un certo periodo, aveva pensato di poter gestire da sola il male dell’anoressia, ma non riuscendo mai ad accettare il suo corpo: si odiava a tal punto che cercava con tutta se stessa di farlo scomparire del tutto.  

adua-del-vesco-anoressica-dca-news-melania-romanelli

L’amore che ti cambia

Un giorno, però, qualcosa dentro di lei cambia per sempre. Decide che è arrivato il momento di guarire, per lei e per le persone che le stavano affianco e che non meritavano di partecipare a quella sofferenza: la sua famiglia e il suo fidanzato. 

Ad oggi, infatti, Adua vive felice la sua relazione con Andrea Zenga, conosciuto proprio al Grande Fratello, tanto che i due piccioncini sarebbero pronti per intraprendere un nuovo reality insieme!

Lei stessa racconta la sua rinascita, grazie anche alla fede e alla preghiera quotidiane:

“Sono scappata da Roma, ho preso una casa in affitto in Sicilia e mi ci sono chiusa dentro. Nemmeno i miei genitori sapevano che fossi lì. Chiusa tra quelle mura mi sono rivolta alla Madonna di Lourdes, di cui la mia famiglia è da sempre devota. E grazie alla serenità che mi veniva da quella preghiera piano piano ho iniziato ad accettarmi e, soprattutto, a mangiare”.


La confessione e la libertà

In un’intervista ad un noto programma televisivo, comunque, Adua decide di raccontare tutta le verità sulle sue presunte relazioni, gettando finalmente una luce a ciò che era accaduto: tutte le relazione che le erano state attribuite erano costruite a tavolino per facilitare il lavoro in tv sia per lei che per i partner coinvolti nel gossip (Massimiliano Morra, Gabriel Garko e Dayane Mello). 

Un modo per sfruttare al meglio proprio il mondo dello showbusiness che l’aveva costretta ad odiare se stessa e il suo corpo per un lunghissimo periodo di tempo (cosa che è successa a tante altre celebrities che hanno sofferto di DCA in passato).

Oggi Adua Del Vesco – che preferisce farsi chiamare con il suo nome di battesimo Rosalinda – è uscita dal tunnel dell’anoressia, ha una carriera brillante e vive in pace con se stessa e il suo corpo, vivendo il suo amore in maniera libera e anche in pace con il mondo patinato dei media.

È diventata, infine, un simbolo della possibilità di uscire dall’anoressia, e dai disturbi alimentari in generale (come ripetiamo all’esasperazione dentro il percorso online per combattere i DCA BED LIONS!).

Soffri di disturbi alimentari e non sai a chi rivolgerti? Prenota la tua consulenza gratuita con me per capire cosa puoi fare! 

*DISCLAIMER: Il materiale e le informazioni contenute nel presente sito sono state elaborate soltanto a scopo informativo: non devono essere considerate consulenza medica, né costituiscono una relazione medico-paziente. Pertanto, ogni decisione presa sulla base di queste indicazioni è personale: l’autrice e la proprietà non possono essere ritenuti responsabili dei risultati o delle conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo delle informazioni pubblicate su questo sito. La proprietà del sito e gli autori, inoltre, non si assumono alcuna responsabilità in caso di omissioni di informazioni, refusi o errori di trascrizione in qualsiasi dei contenuti pubblicati. La proprietà del sito si rende disponibile a correggere, migliorare e ampliare i contenuti e ad accogliere eventuali segnalazioni, al fine di offrire un servizio d’informazione sempre aggiornato e attendibile.

By Melania Romanelli

 Melania Romanelli, scrittrice, blogger e Coach Alimentare. Nel 2017 ha pubblicato su Amazon il romanzo “Spero Tutto Bene: un viaggio alla ricerca della felicità è sempre un ritorno a casa”. Blogger e Content Creator presso www.melaniaromanelli.com, personal coach sui temi di crescita personale, olismo energetico, spiritualità, disciplina e routine. Nel 2019 ha creato il programma "BED LIONS: come guarire dal Binge Eating Disorder”, per aiutare tutte le persone che soffrono del disturbo alimentare Binge Eating a guarire facendo appello alla propria forza interiore. Vive tra Canarie, Spagna e Italia. Per saperne di più: www.melaniaromanelli.com. Scopri di più su Melania!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Buona Navigazione 😉