L’anoressia non colpisce solo i più giovani e può manifestarsi anche tra gli adulti. Vediamo insieme in che cosa consiste l’anoressia in età adulta. 


L’anoressia non è solo per i giovani 

I disturbi alimentari, nell’opinione comune, sono legati a soggetti giovani con prevalenza di donne rispetto agli uomini.

È vero, però, che la preoccupazione legata al peso e all’immagine non svanisce con l’età e prevarica anche i confini di genere.

Alcuni ricercatori, infatti, tra le cause dei disturbi alimentari in età adulta hanno evidenziato le fluttuazioni ormonali dovuti al periodo antecedente alla menopausa nelle donne e gli stereotipi culturali negli uomini (compreso il passaggio sempre poco considerato all’andropausa).

Tra i disturbi alimentari più diffusi in età adulta, comunque, c’è l’anoressia nervosa. 


Anoressia in età adulta: i comportamenti 

Ecco tutti i comportamenti della cosiddetta “anoressia in età adulta”:

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Disturbi alimentari negli anziani: perché?

In generale, un rapporto poco equilibrato con il cibo può esprimere modalità di relazioni non ancora mature e la difficoltà ad accettare i cambiamenti, gli imprevisti e i momenti dolorosi della vita. 

Gli elementi che possono scatenare l’anoressia in età adulta, infatti, possono essere qualsiasi evento che introduce simbolicamente all’età adulta come un matrimonio, una gravidanza o l’adolescenza dei figli: inizia la consapevolezza e la paura d’invecchiare, di entrare in menopausa per le donne, in andropausa per gli uomini, o di potersi ammalare o morire.

Ecco perché, anche da adulti o anziani, è necessario verificare sempre se il proprio rapporto con il cibo, il peso e l’immagine corporea è sano. Altrimenti, ricorrere in aiuto è una scelta sensata… anche in questo caso non è mai troppo tardi per ricercare il proprio benessere!

Sei un adulto e ti rivedi nei comportamenti appena descritti?

Scopri come posso darti una mano! 


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