Cosa sono gli attacchi di fame nervosa e come si possono fermare? Scopriamo tutto nell’articolo.


Cos’è un attacco di fame nervosa?

Chi ne ha avuto uno lo sa bene. Un attacco di fame nervosa è un momento di “buio totale” della ragione, nel quale la persona perde completamente il controllo sul cibo.

Durante questi attacchi di fame nervosa violenti, infatti, la persona consuma più cibo del necessario e più di quello che il corpo necessita per produrre energia, senza riuscire a fermarsi.

Se chiunque potrebbe ritrovarsi a mangiare troppo una volta ogni tanto, ciò non significa che sia il sintomo di un un disturbo alimentare (bulimia o binge eating). Al contrario, episodi di fame nervosa compulsiva e ripetuta (alimentazione incontrollata) spesso di nascosto e accompagnati da senso di colpa molto potente possono rappresentare un campanello d’allarme.


Come riconoscere gli attacchi di fame nervosa?

Molte persone nascondono questa condizione per molto tempo e non si sentono a proprio agio nel discutere il proprio modo di mangiare con nessuno, tanto che questo comportamento viene vissuto in completa solitudine.

Ecco i sintomi per riconoscere gli attacchi di fame nervosa e compulsiva:

  • Sensazione di malessere nei confronti del cibo;
  • Mangiare molto di più in privato che in pubblico;
  • Mangiare più cibo del necessario;
  • Mangiare se non hai più fame;
  • Mangiare molto cibo velocemente e con voracità;
  • Sentirsi depressi dopo aver mangiato troppo;
  • Sentirsi arrabbiati per le proprie abitudini alimentari;
  • Abbuffarsi alternando dolce e salato;
  • Mangiare cibi surgelati;
  • Uscire di casa per comprare il cibo per l'”abbuffata”.

Anche se ti rivedi in alcuni di questi comportamenti, non sottovalutare mail la tua condizione. Chiedi supporto medico e contattami per comprendere meglio la tua situazione (ci sono passata, ho sofferto di fame nervosa per 20 anni!).


Fame nervosa: come fermare gli attacchi

Una delle caratteristiche peculiari degli attacchi di fame nervosa è che è molto difficile fermarli durante la fase acuta della malattia. Tuttavia, alcuni accorgimenti possono – e di molto – limitare i danni.

Non seguire diete restrittive

Possono facilmente portare a sentimenti di privazione e a sensazioni di insoddisfazione e “craving”, anche molto violente. Tali sentimenti provocano le abbuffate compulsive al 99 %. Dunque, anche se il primo impulso per prevenire gli attacchi di fame nervosa è di limitare il mangiare… È LA STRATEGIA PEGGIORE DI TUTTE!

Monitora il rapporto con il tuo corpo

Fai sempre attenzione a come osservi il tuo corpo allo specchio e a come “gli parli”. Se ti rendi conto che hai un’immagine corporea negativa e questo ti fa soffrire, chiedi sempre un supporto psicologico. Un‘immagine negativa e distorta, del resto, è uno dei trigger per sviluppare proprio la fame nervosa e comportamenti alimentari disordinati.

Fai attenzione a quando mangi

Mangi quando hai fame o lo fai se ti senti depresso, arrabbiato o ansioso? Il rapporto tra ansia, stress e fame è molto stretto ma non va sottovalutato: se ti rendi conto che sono le emozioni a guidare i tuoi attacchi di fame nervosa e non la voglia di soddisfare la tua fame… rivolgiti sempre al tuo medico.

Controlla la tua risposta ai social media

Sii consapevole della tua risposta ai messaggi dei social media. I post sui social media possono creare aspettative irrealistiche sulla bellezza, la magrezza e le forme del corpo che – spesso – si traducono in sentimenti di ansia e depressione circa la propria immagine. Queste reazioni possono scatenare una forma aggressiva di risposta emozionale, quasi spesso sotto forma di un’abbuffata compulsiva.

Il consiglio, ovviamente, è sempre quello di NON AFFRONTARE DA SOLO gli attacchi di fame nervosa.

Contatta un medico e scrivimi il prima possibile!

Melania-Romanelli-coach-disturbi-alimentari-e-benessere-smile
Ho sofferto per 20 anni di fame nervosa:
ECCO COME NE SONO USCITA!

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