Una guida per conoscere quali sono, dove sono, come funzionano e, soprattutto, quale centro per disturbi alimentari scegliere.


Cos’è un Centro per Disturbi Alimentari?

Un Centro per disturbi alimentari è una struttura pubblica o privata che fornisce assistenza, ricovero e terapie per le persone che ogni giorno combattono contro i Disturbi della Nutrizione o dell’Alimentazione (detti DCA oppure DNA).

Se una persona vive una grande difficoltà ad affrontare il suo rapporto con il cibo, oppure se il medico curante lo verifica e lo suggerisce, dunque, può decidere di intraprendere dei percorsi di assistenza dentro i centri DCA.


La 1º Mappatura dei Centri DCA in Italia

A Gennaio 2022 è stata pubblicata dal Ministero della Salute la 1º mappatura dei centri disturbi alimentari convenzionati e non esistenti su tutto il territorio nazionale. Un’iniziativa del Ministero della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e sotto la guida di Roberta Pacifici.

Come afferma anche il sito ufficiale, dunque, “si tratta del primo censimento in Italia dei servizi ambulatoriali, residenziali e semi-residenziali appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale e dal 2022 coinvolgerà anche le strutture del privato accreditato”.

mappatura-centri-dca-divisi-per-regioni-melania-romanelli
Fonte: pagina web dell’ISS

I dati che emergono dal censimento ISS

Sono molteplici i dati interessanti che emergono dal censimento del Centro Nazionale Dipendenze e Doping, che possono dare un sentore di quanto sia diffusa la ricerca di aiuto per un disturbo alimentare.

Differenze regionali

Al 31 dicembre 2021 la mappatura conta 91 strutture su tutto il territorio nazionale, così suddivise:

  • 48 centri al Nord (di cui 16 in Emilia Romagna)
  • 14 al Centro Italia
  • 29 tra Sud e Isole.

I DCA più “richiesti”

Per quanto riguarda le diagnosi dei vari DNA:

Commento ai Dati: il disturbo da alimentazione incontrollata è il disturbo alimentare PIÙ DIFFUSO. Eppure, come evidenziano i dati, sono ancora molto timide le richieste di aiuto in strutture come le cliniche per disturbi alimentari. Esiste, e lo riscontro come professionista, un livello di vergogna nel chiedere aiuto abissale rispetto all’anoressia nervosa.

Differenze di genere

Pur essendo in aumento i disturbi alimentari negli uomini, chi accede alle prestazioni del centro è prevalentemente di genere femminile: 90% rispetto al 10% di maschi

Commento ai Dati: si evidenzia che 1 solo 1 su 4 che ne soffrono ogni anno si rivolge ad una clinica per la cura del proprio disordine alimentare 🙁

Il 59% di tali utenti ha tra i 13 e 25 anni di età, il 6% hanno meno di 12 anni. 

Tipologie di trattamento

Diverse e multidisciplinari i trattamenti previsti per chi accede alle cure di un centro per disturbi alimentari.

Commento ai Dati: interessante notare che nel 99% dei casi tali trattamenti presuppongono una terapia farmacologica per la persona che viene presa in cura.

tipologie-di-cura-centri-dca-melania-romanelli
Fonte: pagina web dell’ISS

Livelli di accesso alle cure

Per quanto riguarda l’accesso alle cure del centro disturbi alimentari, il 29% è gratuito (solo 1 persona su 3 accede alle cure con esenzione speciale del medico), mentre il resto è a pagamento con un ticket (stabilito dal Servizio Sanitario Regionale, che ammonta a circa 20€) o con Intramoenia.

Fonte: pagina web dell’ISS

A prescindere dall’accesso, comunque, l’assistenza avviene prevalentemente a livello ambulatoriale di tipo specialistico (92%), oppure intensivo ambulatoriale o semiresidenziale (62%).

Commento ai Dati: la riabilitazione intensiva residenziale per una persona che soffre di DCA è offerta “solo” nel 17% delle strutture, spesso con liste di attesa di anche 1 anno.

Inoltre, ammonta a 100 milioni la cifra che lo stato ha fornito ai Centri DCA nel 2020, con una spesa per persona (8.000 utenti complessivi) di circa 12.500 €.


Quali sono i migliori centri per disturbi alimentari?

Sicuramente uno dei più conosciuti a livello di ricovero residenziale, tra le quasi 48 strutture presenti al Nord Italia, è Villa Miralago. Tuttavia, proprio per tale ragione è bene evidenziarlo, molto spesso l’accesso alla struttura diventa difficoltoso per chi non è residente in Lombardia (sede del centro): le liste d’attesa possono superare mesi e mesi.

Ciò nonostante e vivaddio, stanno nascendo nuove strutture che promettono livelli di assistenza avanzata, mentre altri migliorano le proprie garanzie di accesso. Tra questi annoveriamo:


Nuovi centri DCA sul territorio: aggiornamento 2022

8 Aprile – La notizia dell’apertura del nuovo centro DCA delle Marche, il 1º inaugurato nella regione!

Tutte le notizie a questo link!

Stai cercando un centro per disturbi alimentari nella tua zona?

Utilizza la piattaforma ufficiale dell’ISS! E se hai problemi nel trovarlo, contattami!

*DISCLAIMER: Il materiale e le informazioni contenute nel presente sito sono state elaborate soltanto a scopo informativo: non devono essere considerate consulenza medica, né costituiscono una relazione medico-paziente, né una diagnosi o autodiagnosi. Pertanto, ogni decisione presa sulla base di queste indicazioni è personale: l’autrice e la proprietà non possono essere ritenuti responsabili dei risultati o delle conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo delle informazioni pubblicate su questo sito. La proprietà del sito e gli autori, inoltre, non si assumono alcuna responsabilità in caso di omissioni di informazioni, refusi o errori di trascrizione in qualsiasi dei contenuti pubblicati. La proprietà del sito si rende disponibile a correggere, migliorare e ampliare i contenuti e ad accogliere eventuali segnalazioni, al fine di offrire un servizio d’informazione sempre aggiornato e attendibile.