Che cos’è un DCA? Se ti sei mai posto questa domanda potresti non averne mai sofferto o, al contrario, stai vivendo un comportamento alimentare disordinato al quale non sai dare un nome.


Che cos’è un DCA?

I disturbi del comportamento alimentarie (la sigla DCA) sono malattie mentali gravi, complesse e potenzialmente pericolose per la vita. Sono caratterizzati da disturbi nei comportamenti, pensieri e atteggiamenti nei confronti del cibo, del mangiare e del peso o della forma corporea.

In pratica, la persona che ne soffre ha un comportamento alimentare disordinato, irregolare, spesso legato a meccanismi ossessivi compulsivi, senso di colpa e vergogna e mancanza di controllo.

Esistono diversi tipi di DCA, in base ai criteri diagnostici, alla diffusione e alla gravità.


I DCA “classici” e più conosciuti

I DCA classici e conosciuti sono quei comportamenti alimentari disordinati che riconoscono i criteri diagnostici del Manuale Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5). Tale manuale, infatti, viene stilato dall’American Psychiatric Association e utilizzato come standard per la classificazione dei disturbi mentali da parte dei professionisti della salute americani.

Tra i DCA classici e diffusi, dunque, annoveriamo l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il binge eating disorder (abbuffate compulsive).

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I Disturbi Alimentari NAS (OSFED)

I disturbi alimentari non altrimenti specificati (chiamati OSFED) sono una classificazione per le varie problematiche alimentari che non soddisfano i criteri diagnostici dei DCA sopra nominati. La sigla OSFED ha sostituito quella NAS nel Manuale diagnostico e statistico.

Gli individui con DCA OSFED comunemente presentano abitudini alimentari estremamente disturbate, un’immagine corporea distorta, sopravvalutazione della forma e del peso del corpo e un’intensa paura di ingrassare.

L’OSFED è il disturbo alimentare più comune diagnosticato negli adulti e negli adolescenti e colpisce sia i maschi che le femmine.

I principali DCA OSFED

Tra i principali disturbi alimentari OSFED in aumento possiamo trovare due gruppi: quelli che sono già stati individuati dal Manuale Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5) e quelli che si stanno scoprendo in tempi davvero recenti.

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Nel primo gruppo compaiono:

Nel secondo gruppo, invece, compaiono:


Cosa fare con un DCA?

Come ho detto fin dall’inizio, se si scopre di avere un DCA (negli elenchi qui sopra trovi tutti i link agli articoli di approfondimento con sintomi e diagnosi di ognuno di tali disturbi dell’alimentazione) la prima cosa è quella di chiedere aiuto.

Ci sono tantissimi livelli di terapia, che vanno da quelle mediche a quelle alternative, fino a passare per il sostegno e il supporto della figura del mental coach (o coach per i disturbi alimentari).

In ogni caso, comunque, per uscire da un DCA è sempre necessario un approccio multidisciplinare a 360º capace di lavorare con la persona affinché costruisca le basi solide per il recupero, la gestione delle ricadute e una libertà dall’ossessione che sia definitiva.

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Sono un coach specializzato in DCA e ho creato il 1º Metodo e Percorso per vincerli tutti:

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