Il disturbo dell’immagine corporea è la percezione di essere diversi fisicamente da come si è realmente: si chiama anche dispercezione corporea ed è legata a molti dei disturbi alimentari.


Il Disturbo dell’immagine corporea

L’immagine corporea è una componente fondamentale dell’identità di una persona. È un concetto a più dimensioni: è il modo in cui pensiamo, sentiamo, percepiamo e ci comportiamo in rapporto al nostro corpo. 

Il disturbo dell’immagine corporea (BID) è un’alterata percezione del proprio corpo che viene sentito diverso (più grande solitamente) di quello che è realmente. 

Si può chiamare dispercezione corporea, body dysmorphia, body dysmorphic disorder e viene molto spesso associato ai disturbi del comportamento alimentare


In che cosa consiste la distorsione dell’immagine corporea? 

Quattro diverse componenti dell’immagine corporea risultano alterate: la componente affettiva, cognitiva, percettiva e comportamentale.

La dispercezione affettiva

La componente affettiva riguarda i sentimenti e le emozioni provate verso il proprio corpo. Un corpo percepito come distante dall’idea di bellezza e per questo giudicato, offeso, vilipeso, ripudiato. Altri aspetti emotivi possono riguardare ansia, vergogna, rabbia o disgusto tipicamente provati allo specchio, sulla bilancia oppure alla vista delle foto. 

La dispercezione cognitiva

La componente cognitiva riguarda i pensieri e le credenze relative al proprio corpo. Le credenze possono essere disfunzionali ed alimentano una visione negativa di sé. La componente cognitiva racchiude almeno una rappresentazione mentale cosciente del corpo e delle sue forme, che vengono giudicate come se fossero veritiere e inconfutabili: es. “sono troppo grasso”.

La dispercezione percettiva

La componente percettiva riguarda come viene percepito il proprio corpo nel momento presente in cui lo si guarda, ovvero in modo alterato nei pazienti con disturbo dell’immagine corporea.

La dispercezione comportamentale

C’è poi una quarta componente nel disturbo dell’immagine corporea, la componente comportamentale, che fa riferimento in particolare ai comportamenti compulsivi di controllo su peso e forme del corpo (body checking) tipiche dei disturbi alimentari. 


Dispercezione corporea e Disturbi alimentari

La dispercezione corporea, del resto, è un disturbo percettivo che porta chi è affetto da un DCA a vedere e percepire il proprio corpo in modo alterato rispetto alla realtà. 

Secondo molti studiosi, tra cui la psichiatra americana Hilde Bruch, il mancato trattamento della dispercezione corporea in pazienti affetti da disturbo del comportamento alimentare complica l’esito dell’intero percorso e può causare ricadute.

Il disturbo si osserva frequentemente in pazienti con anoressia e bulimia nervosa e, più recentemente, è stato osservato anche in pazienti con binge eating disorder, bigoressia e ortoressia nervosa.

Il rischio della cronicizzazione

La dispercezione corporea, infine, è uno dei fattori di mantenimento, di ricaduta e di cronicizzazione nei disturbi del comportamento alimentare, dato che i trigger legati al corpo sono molto frequenti nelle persone che vivono i DCA quotidianamente.

Ecco perché il trattamento del disturbo dell’immagine corporea negli ultimi anni sta diventando un aspetto importante, portando clinici e ricercatori ad interrogarsi su possibili tecniche e strategie di intervento specifiche.

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