Oggi esploreremo insieme una terapia psicologica innovativa e potente: l’EMDR. Scopriremo come funziona, i suoi pro e contro, “eventuali” esercizi fai da te e l’applicazione specifica nei disturbi alimentari. Iniziamo il nostro viaggio! Fermo restando un concetto: avvicinati a questa terapia affascinante sempre e solo con l’aiuto di un medico specialista. 


La terapia psicologica EMDR: in che cosa consiste?

La terapia psicologica EMDR, acronimo per “Eye Movement Desensitization and Reprocessing”, è un approccio che ha dimostrato efficacia in diverse aree, tra cui traumi, disturbo da ansia e stress, gestione delle dipendenze e disordini alimentari. 

Si basa su movimenti oculari mirati per elaborare ed affrontare esperienze traumatiche, che è stato provato da numerosi studi (Adler-Tapia e Settle, 2009; 2012; Brand Flu, 2012) come efficace anche sui pazienti bambini con DCA. 


EMDR: come funziona in bambini e adulti

L’EMDR si distingue per l’utilizzo di movimenti oculari per facilitare la rielaborazione di ricordi traumatici. 

In pratica, l’EMDR in psicologia si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica o di quelle esperienze che hanno contribuito allo sviluppo di una patologia, attraverso la rievocazione. Questa, nel caso degli adulti, può avvenire attraverso la parola, il racconto o le immagini, mentre per i bambini può accadere tramite dei disegni o la rievocazione dei genitori dell’evento considerato la causa scatenante del problema. 

I movimenti oculari, per la precisione, innescano una risposta fisiologica che attiva un meccanismo innato di elaborazione dell’informazione e lo riequilibrano. Le informazioni traumatiche, che vengono immagazzinate nel cervello in gruppi neurali a se stanti, dunque, si riattivano tra di loro e si connettono con i ricordi piacevoli, creando una “rete di salvataggio” grazie all’aiuto di esperienze positive. 

Durata della terapia EMDR e dopo quanto funziona

La durata di una seduta di terapia EMDR può variare, ma solitamente si situa tra i 60 e i 90 minuti. Tuttavia, la durata effettiva dipende dalle necessità individuali del paziente e dalla complessità del trauma da affrontare.

Per capire l’EMDR dopo quanto funziona, infine, bisognerebbe dialogare con il terapeuta e provarlo su se stessi: non esiste, infatti, un’idea precisa di quanto tempo impieghi questa terapia a fare effetto. 

La tempistica dei miglioramenti attraverso l’EMDR, inoltre, varia in base a diversi fattori, tra cui la severità del trauma e la capacità individuale di elaborarlo. Nonostante ciò, in linea generale, è possibile constatare miglioramenti significativi già dopo poche sessioni di terapia EMDR.


Pro e Contro dell’EMDR

Ogni approccio terapeutico ha i suoi lati positivi e negativi. Esamineremo gli aspetti favorevoli e quelli critici dell’EMDR in modo obiettivo, per aiutarti a comprendere appieno cosa aspettarti da questa forma di terapia.

Ecco uno schema molto utile che ho ripreso dal sito di approfondimento EMDR Milano:

Pro e Contro dell'EMDR terapia

Quando l’EMDR Potrebbe Non Essere la Scelta Ottimale

Esistono circostanze specifiche in cui la terapia EMDR potrebbe non essere la terapia consigliata. In particolare:

  • Condizioni preesistenti: Se si soffre di disturbi psicotici o di schizofrenia, l’EMDR potrebbe non risultare appropriato. La complessità di tali disturbi richiede un’approccio terapeutico differente.
  • Storia di epilessia o convulsioni: In presenza di una storia di epilessia o convulsioni, la stimolazione bilaterale impiegata nell’EMDR può comportare rischi. È importante esaminare attentamente la sicurezza di questa terapia con il tuo professionista della salute.
  • Eventi traumatici molto recenti: L’EMDR potrebbe non essere raccomandato se stai affrontando eventi traumatici estremamente recenti. In questi casi, potrebbe essere necessario un periodo di stabilizzazione prima di intraprendere la terapia.
  • Assunzione di farmaci: Se stai assumendo farmaci che influenzano il tuo stato mentale o la tua capacità di elaborare emozioni, è essenziale discutere con il tuo medico o terapeuta EMDR per valutare la loro compatibilità con questa forma di terapia.
  • Gravidanza o allattamento al seno: Durante la gravidanza o l’allattamento, valutare attentamente i rischi e i benefici dell’EMDR con il tuo medico è cruciale. La tua salute e quella del tuo bambino sono prioritari.

EMDR e ansia: quando l’EMDR potrebbe non funzionare

La terapia EMDR, anche se altamente efficace, potrebbe non essere la scelta ideale in situazioni di intenso stress emotivo o crisi immediata di ansia. Una valutazione accurata della storia clinica è fondamentale per determinare l’idoneità di questa terapia.


I Rischi dell’EMDR

Nonostante l’EMDR sia generalmente sicuro, come ogni procedura terapeutica, comporta alcuni rischi. Non è consigliato per persone con disturbi psicotici, dissociativi o di personalità gravi. La valutazione approfondita della storia clinica da parte del terapeuta è essenziale prima di iniziare la terapia.

L’EMDR è pericoloso? Effetti collaterali gestibili

Le informazioni che possediamo, così come le testimonianze online di chi ha provato la terapia EMDR, sono agli antipodi: da “l’Emdr mi ha cambiato la vita” fino ad arrivare alla richiesta di sos “Emdr sto malissimo”. Dove sta la verità?

Durante la terapia EMDR, comunque, è sicuramente possibile sperimentare delle controindicazioni quali moderata stanchezza e temporaneo disagio generale, ma tali effetti collaterali di solito si dissolvono rapidamente. 

Tuttavia, lo psicologo specialista in EMDR o il terapeuta saranno presenti per gestire questi aspetti all’interno della relazione terapeutica.


Esercizi EMDR: cosa posso fare da solo?

Lavorando come coach, ho ricevuto molte richieste di consigli per esplorare l’EMDR autonomamente. E questo mi ha fatto riflettere se ci fossero o meno degli esempi di esercizi fai da te.

Sebbene NON esista un metodo per auto-trattarsi con l’EMDR, si può agire fuori sessione su alcune fondamenta di questa terapia, come l’aiuto nella gestione dello stress mentale e fisico. 

Tuttavia, non mi stancherò mai di sottolineare l’importanza di lavorare sempre sotto la guida di un professionista esperto o di uno psicologo EMDR specialistico. 

Esercizi EMDR fai da te

Cosa possiamo fare, dunque, per lavorare sulla gestione dello stress? Le seguenti sono tecniche che puoi utilizzare in qualsiasi momento in cui inizi a sentire ansia. Parlane al tuo terapeuta per capire cosa puoi fare a casa, sotto la sua supervisione.

  • Metodo dell’“Abbraccio”: Alza il palmo di ciascuna mano incrociandole sul petto sulla parte anteriore dell’avambraccio opposto. Chiudi gli occhi e concentrati sulla tua respirazione. Tocca delicatamente con la mano sinistra e poi con la destra. Quando la mente divaga, riportala al tocco.
  • Stimolazione bilaterale: Seduto, posa ciascuna mano a palmo verso il basso sulle gambe. Chiudi gli occhi, concentrandoti sulla respirazione. Inizia a toccare le gambe con le mani. Questo crea la cosiddetta “stimolazione bilaterale” che avviene anche durante una seduta di EMDR.

L’EMDR: un approfondimento sui disturbi alimentari

Entriamo nel mondo specifico dei disturbi alimentari e scopriamo come l’EMDR può essere integrato nel trattamento di queste complesse condizioni. 

Nonostante inizialmente si pensasse che l’EMDR fosse utile solo nel trattamento di pazienti con PTSD (disturbo da stress post-traumatico), studi hanno dimostrato che la terapia EMDR può essere adattata per trattare coloro che soffrono di disturbi alimentari, specialmente se è presente un background di esperienze traumatiche.

Un gran numero di persone che sviluppano un disturbo alimentare probabilmente ha vissuto o sta continuando a vivere un trauma. L’EMDR è efficace nel affrontare questi traumi sottostanti, desensibilizzando la persona da sentimenti e pensieri intrusivi che stimolano il comportamento alimentare disordinato.

EMDR e disturbi alimentari: Strumenti di lavoro

Il questionario Body Image Memory è stato appositamente adattato dal processo iniziale di trattamento EMDR, dove i partecipanti registrano i loro sentimenti verso il proprio BMI passato e presente, e come ciò li fa sentire. Questo è per affrontare le attitudini verso l’immagine corporea e scoprire le ragioni delle percezioni di sé oggi.

Allo stesso modo, la scala  The Body Investment è una misura delle tendenze autodistruttive e dell’investimento emotivo nel corpo. Queste modifiche si sono dimostrate efficaci nel trattare persone con disturbi alimentari e possono essere utilizzate sia da sole che in combinazione con altri trattamenti.

Tuttavia, è estremamente importante notare che i pazienti che manifestano sintomi di disturbi alimentari potrebbero non aver vissuto traumi nel loro passato e potrebbero aver sviluppato disturbi alimentari a causa di altre preoccupazioni, come relazioni familiari, pressioni culturali o traumi genetici. Quindi, anche se l’EMDR può essere estremamente utile nel trattare condizioni alimentari in chi ha vissuto un trauma, sarebbe sconsigliabile tentare questo tipo di terapia su qualcuno che non ha vissuto detto trauma.

Case Study: EMDR nell’Anoressia

Approfondiamo ulteriormente il ruolo dell’EMDR nel trattamento dell’anoressia nervosa attraverso un caso studio specifico. Come questa terapia ha influito positivamente sulla vita di chi l’ha sperimentata?

I risultati della ricerca suggeriscono che l’EMDR consente una rielaborazione attiva di ricordi traumatici legati alle dinamiche familiari e ai comportamenti alimentari, il che potrebbe favorire una risoluzione positiva dei sintomi del disturbo alimentare stesso. 

La rielaborazione emotiva di questioni di attaccamento non risolte, inoltre, può consentire una migliore modulazione degli schemi di rigidità legati al controllo e alla perfezione, comuni tra i pazienti con anoressia nervosa.


Conclusioni e Disclaimer Importante

L’EMDR è una pratica complessa che richiede competenze specifiche per garantire risultati sicuri ed efficaci. Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere professionale.

Prima di intraprendere qualsiasi percorso terapeutico, quindi, è fondamentale consultare un medico specializzato o un professionista della salute mentale.

In conclusione, l’EMDR offre notevoli benefici nel trattamento di disturbi psicologici legati a traumi, ma è cruciale consultare un terapeuta esperto per valutare la sua idoneità alle tue specifiche esigenze e condizioni.


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