Quali rimedi per la fame notturna? Eccone 8 da seguire attentamente.


1. Esplora la causa 

Mangiare di notte può essere causato da stress, noia, fame, disturbo da alimentazione incontrollata e sindrome dell’alimentazione notturna. Esplorare la causa e identificarla per tempo può spingere a trovare i giusti rimedi per risolvere il problema.

Prendi un diario e, ogni volta che ti capita di mangiare di notte, prendi appunti sull’accaduto: può essere un ottimo rimedio per valutare l’evoluzione delle cause.


2. Identifica le tue dinamiche trigger 

Monitorare il comportamento alimentare e le abitudini con il cibo, come abbiamo appena detto, aiuta a capire le ragioni che spingono a mangiare di notte, per poi iniziare a rompere quel ciclo.

Cominciare a contare le volte in una settimana che ci alziamo dal letto per mangiare di notte, monitorare le sensazioni prima e dopo, analizzare le emozioni trigger e tutto quello che è successo durante la giornata: mettersi dalla parte dell’osservatore esterno per capire come correre ai ripari.


3. Crea una tua routine (alimentare e non)

Ristabilire un equilibrio partendo dal cibo: pianificare un’alimentazione che preveda una colazione, un pranzo, una merenda/uno spuntino e una cena regolari, in modo da assumere le giuste calorie. Importante non saltare i pasti e cercare sempre di sedersi a tavola ritagliandosi un momento di relax per mangiare con calma.

Avere una routine alimentare e del sonno, infatti, aiuta ad avere cicli regolari e un ordine delle cose da fare durante la giornata. 


4. Tieni un diario della tua giornata 

Tra i rimedi al mangiare di notte, pianificare i pasti aiuta nella gestione della fame e nel mantenimento delle abitudini alimentari. Tenere un diario in cui segnare quello che si mangia, e le emozioni legate al cibo, permette di riconnettersi con il proprio corpo e il proprio io.

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5. Fai una lista di quello che “manca” nella tua vita 

Scrivere la lista dei bisogni può aiutare a capire le cause della fame notturna in qualcosa non noto ma presente emotivamente. Individuare eventuali trigger sconosciuti permette di conoscersi meglio e a fondo e, di conseguenza, individuare una risposta differente al bisogno emotivo.


6. Coccolati

Il momento prima di andare a dormire è perfetto per dedicarsi a sé stessi e coccolarsi. Ritagliarsi uno spazio per le proprie passioni o per assaporare il cibo preferito, per un massaggio o per dedicarsi ad un hobby, è un buon modo per essere in pace con sé stessi e sentirsi rilassati prima della nanna.


7. Rilassati prima della nanna

Per contrastare la fame notturna e i disturbi del sonno è buona regola non avere dispositivi elettronici o cellulari a letto ma cercare di rilassarsi prima di andare a dormire con la meditazione, lo yoga, una buona tisana, un libro o un bagno caldo.

Ridurre gli stimoli non alimentari che favoriscono l’alimentazione notturna come gli intrattenimenti passivi (es. guardare la televisione), cercare di non lavorare dopo cena e non andare a letto troppo tardi è un must se ti capita spesso di mangiare di notte.


8. Fai un check dei cambiamenti ogni mese 

Molto importante monitorare il proprio stato di salute con esami medici frequenti e di routine, prendere ogni mese le misure corporee e pesarsi senza ossessioni, tenere un diario in cui segnare i cambiamenti nella vita familiare, nel lavoro, negli obiettivi prefissati.

Avere buoni abitudini e una vita ordinata e ciclica, del resto, permette di essere focalizzati sugli aspetti importanti della vita ed essere centrati sulla crescita e la serenità personali.

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