Continuiamo la carrellata di film agrodolci dedicati ai disturbi alimentari, il Natale e il bullismo familiare: come il confronto con gli altri condiziona i nostri pensieri più profondi e anche chi siamo. 


INDICE:


5. Il Professore Matto

“Il professore matto” è un film commedia molto conosciuto del 1996, interpretato dal brillante Eddie Murphy.

Racconta le ricerche del Professor Sherman Klump, un docente di genetica, per porre per sempre fine all’obesità che affligge l’uomo moderno. Sebbene gli esperimenti vengano eseguiti su dei criceti, il timido Klump decide di provare su di sé il rivoluzionario siero “brucia grassi” per conquistare la sua innamorata, Carla Purty.

Sherman è un uomo tanto gentile e tenero nei modi, quanto grande nella sua forma fisica, sulla quale gioca l’intero assetto comico del film, anche per permettere al poliedrico Murphy di ricoprire diversi ruoli (compreso quello dell’alter ego testosteronico di Klump, ovvero Buddy Love).

Emblematica, in tal senso, la scena famosa della cena in famiglia, nella quale viene posto l’accento sul tema del “grasso”, con il padre di Klump a difenderlo come emblema del benessere generazionale. 

Ciò nonostante, nella goffaggine del Professore e anche nella reazione della società alla sua stazza, possiamo cogliere un velo di compassione negli autori del film, e nel messaggio importante e attualissimo che il film vuole dare.

Consiglio: per “riabilitare” il senso e la dignità delle persone grasse (e anche della parola “grasse”, sì, come insegnano le autrici di “Belle di Faccia”) e per conoscere i dolori fisici e psicologici che sono costrette a sopportare solo per come appaiono. Nel film, la figura di Carla è emblematica: a dispetto del suo corpo esile, la donna esce a cena con Sherman senza farsi problemi, perché ne vede la gentilezza e anche la cavalleria. Come ripete la mamma di Sherman al figlio, l’importante è far vedere quanto si è speciali dentro. E quanto lo è lui, è chiaro a tutti.

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Una scena del film “Il Professore Matto”

6. I Segreti di Osage County 

Uno sguardo alla vita delle donne della famiglia Weston, le cui strade si sono divise, fino a quando una crisi familiare le riporta nella casa dell’Oklahoma in cui sono cresciute e alla donna assertiva e a tratti disfunzionale che le ha allevate (un esempio preciso di bullismo familiare).

Come ogni riunione familiare che si rispetti, ognuno dei personaggi del film con Meryl Streep, Julia Roberts e Ewan McGregor ha la sua vita, la sua storia difficile vissuta a chilometri di distanza e i suoi segreti. Specie quelli lontani dalla propria madre-drago. 

E i confronti tra generazioni, generi e stili di vita si ripercuotono a cicli regolari sui commenti sull’aspetto fisico:

“Come sei dimagrito, hai perso peso eh?”

“Le tue tette sono enormi, la volta scorsa sembravi un uomo”

“Sono molto di più di questo corpo grasso e di come mi vedete voi”

Come se un peso maggiore fosse l’evidenza che pesiamo meno come persone.

Consiglio: senza arrivare alle mani con i propri genitori, una visita familiare può diventare un momento di confronto reale. Se non hai mai detto qualcosa, puoi farlo trovando le parole e il momento giusto. Se non ti piace come vieni trattato, puoi dirlo. Se vuoi approfittare della vicinanza di qualcuno, prendilo da parte e parla con lui. 

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Una scena del film “I segreti di Osage County”

Non chiuderti nel tuo disturbo: chiedere aiuto e aprirsi è il primo passo verso la strada che stai per percorrere, e nella quale puoi liberarti della tua ossessione per il cibo


7. The Dinner 

Tratto dal best-seller «La cena» di Herman Koch, “The Dinner” é un film del 2017 con Richard Gere, Steve Coogan e Laura Linney, la cui storia si svolge prevalentemente durante una cena familiare in un ristorante chic (e nei flashback che scavano nella storia della famiglia).

Stan è un senatore molto famoso in procinto di candidarsi a Governatore, mentre Paul è insegnante di storia in un liceo.

L’occasione della cena é, per i fratelli e le rispettive mogli, anche il momento nel quale un terrible segreto familiare emerge, cambiando gli equilibri per sempre. 

Consiglio: anche se nel film il cibo non diventa nulla più che un pretesto per i due fratelli per confrontarsi sul passato e sulla decisone difficile che devono prendere, ancora una volta il dramma si consuma a tavola. Un esempio su come il cibo non sia quasi mai un momento di puro “nutrimento”, se non un simbolo della carica emozionale che, se non affrontata, potrebbe esplodere da un momento all’altro.

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La locandina del film “The Dinner”

8. Carnage

Una lite in un parco tra i loro rispettivi figli costringe due famiglie a confrontarsi sull’accaduto. 

Il loro incontro, inizialmente una pura formalità per risolvere la questione in breve tempo, a causa di circostanze e il modo di esprimersi e dialogare dei 4 – due mondi, due stili di vita e anche due idee di valori agli antipodi – crea un’escalation di discussioni che non accenna a trovare punto di tregua. Dal bullismo a scuola, al bullismo familiare, è un attimo.

Consiglio: ogni incontro, all’apparenza innocuo e civile, potrebbe diventare uno scontro titanico tra mondi diversi. Il film aiuta a comprendere l’importanza dei gesti e delle parole, specie quando siamo spesso pronti ad emettere giudizi, pur non conoscendo o comprendendo le esperienze e le abitudini dell’altro (vedi i soliti commenti che siamo costretti a subire su come mangiamo).

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Una scena del film “Carnage”

Hai visto qualcuno di questi film, dove il bullismo familiare è difficile da sostenere? Ne conosci altri che non sono in questo elenco? Scrivi il tuo suggerimento nei commenti!

Scopri gli altri film a tema natalizio e legato al rapporto con la tua famiglia nella Prima Parte di questo speciale!

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