La paura di mangiare può avere diverse e profonde cause: analizziamole insieme.


Perché succede? 

Tra tante fobie che abbiamo, quella legata al cibo è di sicuro fra le più particolari ma di certo più diffusa di quanto possiamo immaginare. 

Ci sono diverse modalità e differenti contesti in cui si manifesta la paura di mangiare, a causa della centralità del cibo nella vita quotidiana di ognuno di noi e dei significati di cui si caricano gli alimenti al di là dell’aspetto puramente nutritivo.

Si tratta, in genere, di una paura irrazionale per alcuni cibi che vengono evitati e di conseguenza si manifesta una selettività verso alimenti considerati innocui e che non generano ansia.

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Paura di ingoiare cibo: il mastica e sputa

Masticare e sputare o chewing and spitting consiste nel masticare cibo senza deglutirlo ma sputandolo. L’idea è quella di gustare i cibi preferiti senza sensi di colpa con la convinzione, errata, di non ingrassare. Rientra nei DCA Nas ovvero i disturbi alimentari non altrimenti specificati ma altrettanto pericolosi come i riconosciuti anoressia nervosa, bulimia e binge eating.

Alla base c’è l’idea di poter controllare il proprio aspetto fisico e il proprio corpo attraverso la gestione del cibo, provando piacere nell’atto di sputare.

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Paura di mangiare in pubblico: il diet talk

Ovunque, dal bar sotto casa ai social, in tv e in famiglia, si parla di alimentazione e si giudica il proprio corpo e quello altrui in ogni momento: il diet talk è una pratica diffusa e purtroppo fortemente radicata nella nostra società, così forte da innescare vergogna nei confronti delle proprie abitudini alimentari e del proprio corpo “che parla”. 

Si chiama “Weight stigma” ed è appunto il pregiudizio e la discriminazione nei confronti di una persona in base al suo peso. È, quindi, dare minor valore ad una persona con un corpo grasso rispetto ad una con un corpo magro.

Si manifesta in diversi modi, prendendo in giro o insultando una persona obesa o in sovrappeso, commentando ciò che mangia, giudicando le sue forme e premendo per una perdita di peso repentina con la dieta. 


Paura di mangiare troppo: il binge eating

La paura di mangiare troppo è legata ad una percezione di mancanza di autocontrollo davanti al cibo che viene caricato di significati e di una prepotente valenza emotiva, per far fronte ai pensieri e alle emozioni negative. 

Nel binge eating o abbuffata da cibo la persona vive una sensazione di conforto nel momento presente in cui mangia voracemente qualsiasi cosa gli capiti a tiro e di profondo senso di colpa e fallimento in un momento successivo. È proprio dopo l’ennesima abbuffata che si manifesta la paura di ripetere quel comportamento deviante, evitando le situazioni che possono portare a mangiare troppo e ad una perdita di controllo verso il cibo.

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Paura di mangiare e soffocare: cibofobia 

La cibofobia è la paura verso alcuni tipi di cibo che si manifesta in vera e propria avversione verso quei determinati alimenti. Nei bambini si manifesta la paura verso il cibo nuovo e di assaggiare un nuovo alimento, ma se questa ansia continua in età adulta si parla di fobia e non permette di vivere un rapporto sereno con il cibo. 

Tra i cibi che fanno più paura per colore, odore e consistenza abbiamo le banane, i formaggi, i vegetali, la carne e il pesce.

Si tratta di paure spesso irrazionali e difficili da gestire, soprattutto in pubblico dove può aumentare la sensazione di ansia, di essere giudicati e di non riuscire a contenere le proprie reazioni emotive.

Ti rivedi in questo comportamento? Niente panico… non sei solo! Scopri come posso darti una mano lavorando con me alla tua libertà alimentare! 

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