Ho conosciuto Isaura Nencini, brillante e generosa cantante e artista, su Instagram. Ne è nato un confronto sulla difficoltà di lottare contro i disturbi alimentari, lotta che ha dato vita a questo libro autobiografico. Ecco la recensione!


Un disordine sempre in agguato

Il primo aspetto inusuale di questo libro è la sua dichiarazione di intenti: la scrittura del libro avviene quando la battaglia dell’autrice non è ancora risolta. Al contrario di tutti quei libri dedicati ai disturbi alimentari che, normalmente, si aprono con la guarigione del protagonista e raccontano a ritroso.

Attenzione: dai DCA si può guarire, certo – e l’autrice alla fine lo dimostra – ma l’idea che questo diventi una sorta di “diario di viaggio” di questa lotta quotidiana è inusuale, piacevole e importante da leggere.

Del resto, Isaura ce lo dice chiaramente: 20 anni prigioniera di un “mostro” capace di condizionare irrimediabilmente la vita, in agguato anche quando ne siamo usciti. E lo fa con una naturalezza e una solarità che ce la fa immediatamente risultare vicina come una “vecchia amica”.

isaura-nencini-ventanni-prigioniera

“Tu non guarirai mai”

Da bambina solare e innamorata dei genitori (soprattutto del papà) a quel giorno in cui un medico le disse “Tu non guarirai mai”, si passa per il trauma della violenza di un ex fidanzato fino ad arrivare a quella visita pediatrica che cambiò tutto.

“Vestita solo delle mie mutandine, ero in mezzo allo studio della dottoressa e lei mi misurava, mi pesava, mi guardava”.

Il motivo per il quale germoglia e cresce un disturbo alimentare è sempre difficile da individuare. Ma poi, ad un certo punto, succede. E da lì tutto cambia.


Il cibo che non ti tradisce

I primi amori, il corpo che sboccia, la voglia di sperimentare… il duro passaggio da una scuola nella quale ci sentiamo al sicuro ad una, nuova, terrificante, nella quale siamo costretti ad “esporci” sono le prime difficili porte prese in faccia da una adolescente.

Il cibo, al contrario, è un amico fedele, un alleato prezioso. Era lì nel momento del bisogno.

E così Isaura – come moltissimi suoi coetanei – inizia ad ingurgitare tutto quello che trova, impaziente e smaniosa, senza riuscire a fermarsi. Una fame compulsiva senza senso, odiosa ma capace di dare una istantanea e temporanea sensazione di pace.


Il valzer dei DCA

Uno degli aspetti più interessanti del libro è come riesce a descrivere, con dettagli e ragionamenti profondi, il passaggio dal binge eating disorder, all’anoressia, fino ad arrivare alla bulimia nervosa.

D’altra parte, è fondamentale essere testimoni di queste esperienze e avere la possibilità di leggerle attraverso le parole e le emozioni di chi vive il DCA “da dentro”. Che si espone mettendoci faccia, parole e cuore.

Molti, a tal proposito, ignorano quante sfumature tutti i disturbi alimentari abbiano e quanto sia facile passare da uno all’altro, senza spesso neppure accorgersene o aspettarselo. E Isaura sa raccontarlo con particolari e emozioni contrastanti e intense.


Cambiare il mio mondo

Finalmente in terapia, quando si rende conto di avere un problema, Isaura inizia a cercare dentro di sé delle strategie per vincere questo male apparentemente invincibile.

“Mi abbuffo perché sono sola e annoiata. Non credi che, piuttosto che cambiare le cose intorno a me, debba io cambiare il mio modo di approcciare le cose?”

Ed ecco che nasce un nuovo percorso, cercando di individuare delle piccole strategie per rompere quel circolo vizioso che la portava a mangiare.


La vita continua: Isaura 2.0

Dicono che la nascita di un figlio ti cambia. Anche per Isaura è così. Quello che non cambia, però, è la mente di chi lotta ogni giorno con pensieri intrusivi verso il cibo, l’aspetto del corpo, la sensazione di pace che il cibo è capace di donare.

Eppure, Isaura non molla. Eppure…

Nel frattempo, vivo. Nel frattempo, amo. Nel frattempo, racconto.

Oggi Isaura è una donna serena: ha trovato l’amore dappertutto, dal suo meraviglioso bambino fino ad arrivare a Dio. Certo, ci dice, il disturbo resta in agguato, ma la finestra è spalancata verso la libertà, al gusto di dolce alla crema.


Dove trovare Isaura

Per chi è questo libro:

  • per chi cerca di capire cosa sta accadendo dentro la propria mente;
  • per chi sta cercando un amico che lo capisce;
  • per chi sta ancora lottando.

Per leggere “Vent’anni prigioniera”, puoi contattare Isaura Nencini sul suo profilo Instagram. Il libro viene accompagnato da un CD musicale – talento, pianoforte e voce – passione che per Isaura ha rappresentato la salvezza. Eccola qui: https://www.instagram.com/isauranencini/

profilo-instagram-isaura-nencini

Melania-Romanelli-coach-disturbi-alimentari-e-benessere-smile

*DISCLAIMER: Il materiale e le informazioni contenute nel presente sito sono state elaborate soltanto a scopo informativo: non devono essere considerate consulenza medica, né costituiscono una relazione medico-paziente, né una diagnosi o autodiagnosi. Pertanto, ogni decisione presa sulla base di queste indicazioni è personale: l’autrice e la proprietà non possono essere ritenuti responsabili dei risultati o delle conseguenze di un qualsiasi utilizzo o tentativo di utilizzo delle informazioni pubblicate su questo sito. La proprietà del sito e gli autori, inoltre, non si assumono alcuna responsabilità in caso di omissioni di informazioni, refusi o errori di trascrizione in qualsiasi dei contenuti pubblicati. La proprietà del sito si rende disponibile a correggere, migliorare e ampliare i contenuti e ad accogliere eventuali segnalazioni, al fine di offrire un servizio d’informazione sempre aggiornato e attendibile.